Details

Esta Pattada constituye la interpretación ahora histórica del cuchillo sardo realizado por la compañía Scarperia Consigli.
El mango formado por dos mitades fijadas con una fila de remaches y la ausencia de un resorte real son típicos del modelo original, pero la línea, la forma de las superficies y el uso del cuerno bovino están influenciados por la tradición scarperiana.
Consigli ha vinculado durante mucho tiempo su negocio a los suministros para Cerdeña, tanto que su Pattada se ha convertido en "Cerdeña por adopción".


Uso previsto: deportes / colección
Tipo de producción: artesanal
Producción de lamas: Italia
Hoja: acero inoxidable X50CrMoV15
Tratamiento de la cuchilla: -
Mango: cuerno de buey y alpaca con grabados artesanales
Longitud de la hoja: 90 mm.
Grosor de la hoja: 2.5 mm.
Longitud cerrada: 120 mm.
Longitud total: 215 mm.
Peso: 62 g.
Cierre: sin bloqueo de la cuchilla
Embalaje: caja de cartón
Funda: funda de tela


La artesanía es hermosa porque es variada

Los colores de los materiales con los que están hechos los productos hechos a mano pueden variar de los que se muestran en las imágenes.

El cuerno, la madera y la cornotech son materias primas que, por su naturaleza, tienen una marcada variabilidad de un suministro a otro: es la belleza de los materiales de calidad. Agregue artesanía, donde la mano del artesano nunca hace el mismo gesto: es la belleza de la artesanía. Combine todo esto y siempre tendrá un producto diferente y único. Siempre es diferente del producto único e irrepetible que necesariamente debemos fotografiar si queremos que entiendas de qué estamos hablando y qué te estamos ofreciendo.

- Guarda tutti i prodotti Consigli in questo link: Consigli

Profilo Aziendale

Dai tempi del fondo Pasinetti, sono passati più o meno cinquant’anni. Si chiamava così il luogo di via Magenta, nel centro di Scarperia, dove i fratelli Consigli aprirono la loro attività.

Luigi, allora poco più che ventenne ed Enrico, di pochi anni più giovane, si dedicavano alla produzione di coltelli già da diversi anni ma sotto padrone, come si usava dire allora, in quella stessa ditta nella quale il loro babbo, fin dai primi anni del ‘900 si dedicava alla forgiatura e alla realizzazione di coltelli pattada e di coltelli da innesto.
Alla metà del secolo scorso, mentre i giovani se ne andavano dagli splendidi ma avari paesaggi del verde Mugello per cercare migliori opportunità nella vicina Firenze, i fratelli Consigli e il loro amico Marcello Azzini, unirono le loro forze e le prime lettere dei loro cognomi dando vita alla Conaz. Il fondo Pasinetti, con una forgia, un bilanciere a mano per tranciare l’acciaio e persino un forno a carbone per temperare, fu il loro primo teatro.

Intorno alla metà degli anni ’60, per far fronte alle consistenti richieste provenienti dal mercato sardo, la Conaz iniziò a differenziare la produzione.

Da un lato, coltelli robusti e pratici (con finiture anche rivoluzionarie per l’epoca) e dall’altro lato modelli assai pregevoli, come il pattada in corno lucido con lama lucidata a specchio, che si otteneva mescolando colla e smeriglio finissimo (con un’operazione detta del caricar la rota). Già allora, mentre si cavalcava la nuova tendenza generata dal boom delle materie plastiche, si serbava con cura un modo di far coltelli che si capiva sarebbe andato scomparendo e che necessitava quindi di essere custodito gelosamente.

Il corno lucido fu il segno distintivo di una qualità superiore; per plasmare il corno si iniziò ad utilizzare il fuoco al posto della paraffina, ottenendo così un effetto di compattamento degli strati che lo compongono e riducendo la possibilità di sfaldamento che è all’origine dei difetti dei manici.

Passavano gli anni; la tempera ad aria, ottenuta spargendo le lame sul pavimento freddo, lasciò il posto alla tempera ad olio, più pratica e più accurata.
Gli antichi metodi di lavorazione venivano tramandati con attenzione ma con un numero di modelli tutto sommato limitato.

Il risveglio d’interesse per le radici più autentiche dell’arte antica dei ferri taglienti, dette agli artigiani della Conaz la spinta per estendere il loro repertorio attingendo a piene mani alla tradizione scarperiese più viva. Il fiorentino, il senese, il maremmano, il rasolino, i modelli che li hanno resi celebri e che oggi sono il vanto di tanti appassionati e collezionisti, erano ormai una realtà.

Attualmente, accanto alla produzione dei modelli tipici italiani, sintesi perfetta di tradizione, tecnica, eleganza e ricercatezza, si affianca la coltelleria da tavola e da cucina finemente rifinita che impiega materiali nobili come il corno bovino, il corno di bufalo e l’olivo. Il totale impegno della famiglia Consigli è rivolto alla valorizzazione del lavoro artigianale, al mantenimento dei valori di manualità e tradizione e alla continua opera di diffusione degli elementi che possano far apprezzare tali oggetti. Oggi che Luigi Consigli ha raggiunto il meritato pensionamento, Enrico è affiancato dai figli Elena e Pietro. A loro è affidato il compito di custodire la centenaria tradizione artigianale di famiglia per dare nuovo impulso agli ideali dai quali, mezzo secolo fa, nel fondo Pasinetti, nacque la Conaz.

Conaz Consigli Scarperia - Pattada Brotzu cuchillo bovino 22cm - 53142 - cuchillo

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Esta Pattada constituye la interpretación ahora histórica del cuchillo sardo realizado por la compañía Scarperia Consigli.
El mango formado por dos mitades fijadas con una fila de remaches y la ausencia de un resorte real son típicos del modelo original, pero la línea, la forma de las superficies y el uso del cuerno bovino están influenciados por la tradición scarperiana.
Consigli ha vinculado durante mucho tiempo su negocio a los suministros para Cerdeña, tanto que su Pattada se ha convertido en "Cerdeña por adopción".


Uso previsto: deportes / colección
Tipo de producción: artesanal
Producción de lamas: Italia
Hoja: acero inoxidable X50CrMoV15
Tratamiento de la cuchilla: -
Mango: cuerno de buey y alpaca con grabados artesanales
Longitud de la hoja: 90 mm.
Grosor de la hoja: 2.5 mm.
Longitud cerrada: 120 mm.
Longitud total: 215 mm.
Peso: 62 g.
Cierre: sin bloqueo de la cuchilla
Embalaje: caja de cartón
Funda: funda de tela


La artesanía es hermosa porque es variada

Los colores de los materiales con los que están hechos los productos hechos a mano pueden variar de los que se muestran en las imágenes.

El cuerno, la madera y la cornotech son materias primas que, por su naturaleza, tienen una marcada variabilidad de un suministro a otro: es la belleza de los materiales de calidad. Agregue artesanía, donde la mano del artesano nunca hace el mismo gesto: es la belleza de la artesanía. Combine todo esto y siempre tendrá un producto diferente y único. Siempre es diferente del producto único e irrepetible que necesariamente debemos fotografiar si queremos que entiendas de qué estamos hablando y qué te estamos ofreciendo.

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Profilo Aziendale

Dai tempi del fondo Pasinetti, sono passati più o meno cinquant’anni. Si chiamava così il luogo di via Magenta, nel centro di Scarperia, dove i fratelli Consigli aprirono la loro attività.

Luigi, allora poco più che ventenne ed Enrico, di pochi anni più giovane, si dedicavano alla produzione di coltelli già da diversi anni ma sotto padrone, come si usava dire allora, in quella stessa ditta nella quale il loro babbo, fin dai primi anni del ‘900 si dedicava alla forgiatura e alla realizzazione di coltelli pattada e di coltelli da innesto.
Alla metà del secolo scorso, mentre i giovani se ne andavano dagli splendidi ma avari paesaggi del verde Mugello per cercare migliori opportunità nella vicina Firenze, i fratelli Consigli e il loro amico Marcello Azzini, unirono le loro forze e le prime lettere dei loro cognomi dando vita alla Conaz. Il fondo Pasinetti, con una forgia, un bilanciere a mano per tranciare l’acciaio e persino un forno a carbone per temperare, fu il loro primo teatro.

Intorno alla metà degli anni ’60, per far fronte alle consistenti richieste provenienti dal mercato sardo, la Conaz iniziò a differenziare la produzione.

Da un lato, coltelli robusti e pratici (con finiture anche rivoluzionarie per l’epoca) e dall’altro lato modelli assai pregevoli, come il pattada in corno lucido con lama lucidata a specchio, che si otteneva mescolando colla e smeriglio finissimo (con un’operazione detta del caricar la rota). Già allora, mentre si cavalcava la nuova tendenza generata dal boom delle materie plastiche, si serbava con cura un modo di far coltelli che si capiva sarebbe andato scomparendo e che necessitava quindi di essere custodito gelosamente.

Il corno lucido fu il segno distintivo di una qualità superiore; per plasmare il corno si iniziò ad utilizzare il fuoco al posto della paraffina, ottenendo così un effetto di compattamento degli strati che lo compongono e riducendo la possibilità di sfaldamento che è all’origine dei difetti dei manici.

Passavano gli anni; la tempera ad aria, ottenuta spargendo le lame sul pavimento freddo, lasciò il posto alla tempera ad olio, più pratica e più accurata.
Gli antichi metodi di lavorazione venivano tramandati con attenzione ma con un numero di modelli tutto sommato limitato.

Il risveglio d’interesse per le radici più autentiche dell’arte antica dei ferri taglienti, dette agli artigiani della Conaz la spinta per estendere il loro repertorio attingendo a piene mani alla tradizione scarperiese più viva. Il fiorentino, il senese, il maremmano, il rasolino, i modelli che li hanno resi celebri e che oggi sono il vanto di tanti appassionati e collezionisti, erano ormai una realtà.

Attualmente, accanto alla produzione dei modelli tipici italiani, sintesi perfetta di tradizione, tecnica, eleganza e ricercatezza, si affianca la coltelleria da tavola e da cucina finemente rifinita che impiega materiali nobili come il corno bovino, il corno di bufalo e l’olivo. Il totale impegno della famiglia Consigli è rivolto alla valorizzazione del lavoro artigianale, al mantenimento dei valori di manualità e tradizione e alla continua opera di diffusione degli elementi che possano far apprezzare tali oggetti. Oggi che Luigi Consigli ha raggiunto il meritato pensionamento, Enrico è affiancato dai figli Elena e Pietro. A loro è affidato il compito di custodire la centenaria tradizione artigianale di famiglia per dare nuovo impulso agli ideali dai quali, mezzo secolo fa, nel fondo Pasinetti, nacque la Conaz.

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Más Información
MarcaConsigli
País de origenItaly
Tipo De HojaPlegado
Longitud De La Hoja10/11cm
afilado deLlanura
Hoja PointClip point
Grosor De La Hoja3 mm
Tratamiento De SuperficiesSatin / Stonewashed
Acero inoxidable440A
Material Del MangoNatural
Tipo De Bloqueo/
Sistema de aperturaa dos manos
Materiales y Acabados7
Calidad del acero6
Robustez6,5
Sentido práctico6,5
Estético7,5
Calidad / Precio7,5
EAN Code8057829038662
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